GIROVAGANDO IN UMBRIA,  VIDEO

Da Terni a Cesi camminando

Mi lascio trascinare da questo gioco a rincorrere una via dopo l’altra e come in un labirinto mi addentro in questa bomboniera dove archi, strettoie e un pavimento intriso di vita, raccontano la storia del tempo

Staccare la spina per me, rappresenta un volo verso la libertà, libertà della mente di planare lontana, al di là delle fatiche quotidiane…. è sinonimo di “quiete”, perché quando la frenesia della vita si spegne, al calar del sole, proprio in quel momento mi sento finalmente felice. I miei luoghi sicuri, che danno respiro all’anima, sono sicuramente quelli abitati dalla natura ed ogni volta, ad attendermi, c’è un libro di fogli bianchi da scrivere con l’inchiostro nuovo dei sentimenti. Una delle mie mete preferite da raggiungere durante le giornate che dedico alle camminate, è “Cesi”, una frazione cinturata da mura medievali, distante 10 kilometri da Terni Nord. Cesi è un paese di circa 700 abitanti,  a 437 metri di altitudine, sulle pendici del monte Eolo; è possibile raggiungerlo in macchina, impiegando circa 10 minuti, o scegliendo tra i vari itinerari percorribili a piedi. Il mio tragitto resta sempre quello, immerso nel verde, dove la pace ed il silenzio accompagnano ogni mio passo, mentre il fiato si fa corto, mano a mano che la strada di campagna aumenta la pendenza, come gradini di una scala, attorcigliandosi ed accorciando la distanza dalla vetta.

Ma nulla spaventa, gli occhi attratti dagli scenari, si muovono come palline di un flipper, tuffandosi ora tra gli ulivi, poi tra i petali di margherite e di papaveri che popolano gli immensi campi, fino a trovare refrigerio all’ombra di grandi arbusti ai margini del sentiero. Il cuore invece pompa, facendomi sentire viva, respira e batte forte, emozionandosi al cospetto di un paesaggio lussereggiante vestito da piante selvatiche e colorate con i pennelli della primavera. Si arresta la salivazione e si azzerano i pensieri, ma finalmente, arrivo ad una vecchia fontana, lasciandomi alle spalle la città, che appare sempre più lontana.

Qui mi arresto per qualche secondo, per rifocillarmi ed osservare il gregge di pecore che pascolano, senza tempo, senza confini, non ascoltando altro, se non la voce del loro padrone. Riparto, carica, desiderosa di salire ancora, mischiandomi all’unisono con il respiro del vento che scompiglia i capelli e accarezza il viso con parole dolci che sa sempre regalarmi, come un fidanzato attento, che avvolge i suoi gesti nel romanticismo più totale. Arrivo ad un bivio e qui abbandono l’itinerario campestre per riprendere la via maestra, che mi condurrà a destinazione. Mentre proseguo, mi sporgo di tanto in tanto dal muro per osservare l’immensità della vallata, a sinistra ammiro la mia Terni, che giace nella conca, mentre a destra riesco a percepire le campagne di Sangemini.

Guardo i colori, un arcobaleno di sfumature che solleticano il cuore facendolo volare leggero tra le nuvole che camminano lente come batuffoli di cotone, quasi a voler lavare via lo smalto celeste… ma no, quello non stinge, resta immobile ad osservarci, deridendoci del nostro comportamento umano, spesso troppo egoistico. Che bello lo smeraldo dei rampicanti e delle foglie di fico che sporgono dal parapetto, catturo l’attimo e riparto, fino ad arrivare ai piedi del paesetto, un gioiellino incastonato nella montagna.

Incontro pochi volti, quasi tutti nella piazzetta, all’entrata. Le viuzze salgono e si dividono, altre prendono la discesa… è davvero affascinante iniziare il percorso, sentendomi protagonista di una scena dove i riflettori sono spenti. Il sole fa capolino, dentro una giornata nata stanca, ma lo sento filtrare nel riverbero di un cielo che prende luce, alimentando il profumo di fiori,ben curati e sistemati davanti alle case. Mi lascio trascinare da questo gioco a rincorrere una via dopo l’altra e come in un labirinto mi addentro in questa bomboniera dove archi, strettoie e un pavimento intriso di vita, raccontano la storia del tempo. Getto un ultimo sguardo intorno, affascinata da questo silenzio, dall’assenza di passanti, per dirigermi poi verso l’uscita che mi riporterà verso la strada del ritorno. Scendere è ben più semplice, se prima sono arrivata alla meta con un po’ di affanno, la discesa mi fa provare il brivido di affondare il passo con il minimo sforzo, gustandomi l’immensità del paesaggio, il vero protagonista dentro un orizzonte profondo che sembra essere infinito, l’infinito che adoro.

Guardo l’orologio con sgomento essendosi fatto troppo tardi…alzo il volume della musica e allungo il passo canticchiando le canzoni che mi accompagneranno fino a casa, euforica per la splendida camminata, con la promessa di ritornare quanto prima.



Di seguito il video con tutte le immagini del cammino da Terni a Cesi 👇

https://www.instagram.com/p/CA7B5iXswAN/?igshid=9jrzpsplrxjv

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Daniela Pacelli

Un viaggio nei sentimenti con Daniela Pacelli Chi mi vede mi definisce “Solare”, perché la foschia lieve della malinconia la vede solo chi si ferma un po’ a viverti. Mi chiamo Daniela Pacelli e vivo a Terni, nella bellissima Umbria dal cuore verde. La mia prima passione è stata la scrittura, con il tempo poi mi sono avvicinata sempre di più alla fotografia, imparando a comunicare attraverso un'immagine che potesse raccontare uno stato d'animo, comprendendo che il silenzio spesso vale più di mille parole. Adoro dedicare parte del mio tempo libero alla scoperta di scorci e panorami particolari da immortalare in una foto, per regalarmi e regalare emozioni. Farle arrivare non è sempre facile, ma quando avviene, è il complimento più bello che si possa ricevere. Ho iniziato a gestire la pagina ckickfor_terni a novembre 2019 con l'intento di fare conoscere il territorio ternano in tutti i suoi angoli, borghi, vedute, anche da prospettive non usuali, perché l'obiettivo di chi fotografa, credo sia anche quello di invogliare chi guarda, ad entrare nella scena, a voler essere in quel luogo in quell'istante, o in un futuro qualsiasi. Quindi... "Ovunque tu vada, vacci sempre con tutto il tuo cuore"

2 commenti

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    Robyrabs

    Hai raccontato così bene il tuo viaggio che ne sono rimasta così attratta che l’ho vissuto anche io insieme a te 🌟✨🌟✨mi hai fatto vivere un sogno Dolcissima amica mi sei bravissima, ti leggerei per ore ed ore… ogni parola legata alla perfezione come solo tu sai fare e io ti ammiro tantissimo!!! Il tuo cuore e’ grande e con queste foto hai reso il tutto ancor più bello ❤️❤️❤️ Sei unica 💫💫💫

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