I MIEI VIAGGI

Trekking tra i Sibillini ed il lago di Fiastra

Ci sono luoghi che ti restano nel cuore senza averli mai visti prima, ma è come se li sentissi dentro da sempre. Le Marche, una Regione che conoscevo poco…ma non potevo non potevo rinunciare ai Monti Sibillini. L’entusiasmo ed il desiderio di conoscere posti nuovi, divorando con impazienza gli orizzonti che si dipingono d’infinito e gli scenari naturalistici, difficilmente mi fanno disertare gli impegni presi. Camminare su sentieri sassosi, sdrucciolevoli, sporcati da fogliame sparso, mulattiere che salgono e che salgono, a tratti ombreggiate, a tratti sotto cieli completamente aperti, dove il sole cangiante scalda la pelle, è stata l’emozione autentica della giornata. Gli occhi aperti, persi ad ammirare  la vallata sottostante e poi il paesaggio che si apre sugli immensi prati d’erba, cardi, spighe, orchidee selvatiche dalle sfumature fluorescenti che attirano l’attenzione di decine di farfalle multicolore. Ed ancora, altopiani brulli, dove l’ombra è un’utopia, creste più o meno aride, sommità dalle quali osservare lo splendore suggestivo del panorama. Boschi di faggeti che ad alta quota lasciano il posto ad ampi pascoli.Il vento che soffia lievemente tra i capelli, è quella nenia che spezza il silenzio intorno, dove l’atmosfera mistica ed introspettiva si mischia al senso di pace che percuote l’anima. E poi il profumo di timo e odore d’alta montagna a deliziare i sensi, tutti impegnati a caprioleggiare accanto a noi. La fatica spinge sulle gambe, la fame sullo stomaco, il caldo sulla pelle, ma il desiderio di avanzare per rubare i colori più belli è fortissimo, che aiuta a spingersi fino all’ultima salita. Per poi scendere a picco, tagliando la strada, fino ad abbracciare il lago che avvicinandosi, ci mostra sempre di più la bellezza delle sfumature, turchesi e cobalto, tipiche dei caraibi. Termina il giro ma non la voglia di proseguire, per apprezzare la magia del lago di Fiastra. L’emozione più bella, sedersi ai suoi piedi, sul bianco tappeto di sassi e nel silenzio caldo di un pomeriggio qualunque, godersi la tranquillità, mentre l’acqua gelida scorre nella gola dissetando l’arsura. Mi sembra di respira un’atmosfera fuori dal tempo, fiabesca e rilassante…i minuti bruciano lenti e prima di ripartire, una visita al belvedere, dove tuffarsi come un drone sul letto del lago, lasciandomi a bocca aperta. Finisce una giornata allegra, ma non terminano le emozioni, che si susseguono, l’una dopo l’altra come gli anelli di una collana, da metabolizzare e conservare, perché sono queste sensazioni di benessere che ti fanno sentire fuori dal mondo. Perché tu sei lì, a vivere quel momento e nessun altro passato o futuro, quegli attimi da vivere con il sorriso, dove niente può ferirti se non gli spini dei rovi, dove i pensieri ed i doveri sono stati depositati nella valigia dell’attesa. Istanti dove dimentichi di guardare persino il cellulare, perché tutto il resto può aspettare, ma l’attimo “no”. 

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Daniela Pacelli

Un viaggio nei sentimenti con Daniela Pacelli Chi mi vede mi definisce “Solare”, perché la foschia lieve della malinconia la vede solo chi si ferma un po’ a viverti. Mi chiamo Daniela Pacelli e vivo a Terni, nella bellissima Umbria dal cuore verde. La mia prima passione è stata la scrittura, con il tempo poi mi sono avvicinata sempre di più alla fotografia, imparando a comunicare attraverso un'immagine che potesse raccontare uno stato d'animo, comprendendo che il silenzio spesso vale più di mille parole. Adoro dedicare parte del mio tempo libero alla scoperta di scorci e panorami particolari da immortalare in una foto, per regalarmi e regalare emozioni. Farle arrivare non è sempre facile, ma quando avviene, è il complimento più bello che si possa ricevere. Ho iniziato a gestire la pagina ckickfor_terni a novembre 2019 con l'intento di fare conoscere il territorio ternano in tutti i suoi angoli, borghi, vedute, anche da prospettive non usuali, perché l'obiettivo di chi fotografa, credo sia anche quello di invogliare chi guarda, ad entrare nella scena, a voler essere in quel luogo in quell'istante, o in un futuro qualsiasi. Quindi... "Ovunque tu vada, vacci sempre con tutto il tuo cuore"

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