I MIEI VIAGGI

Sermoneta il borgo senza tempo

Metti un giorno di festa ad un passo dal ferragosto ed un’allegra compagnia desiderosa di visitare un sito turistico, dove il clima non sia troppo arido. Decidiamo così di partire alla volta di Sermoneta, uno splendido comune in provincia di Latina,  di 10.000 abitanti e poco più, situato nella Pianura Pontina a due passi dai Monti Lepini. La splendida cittadina, in stile medievale, è sicuramente una delle più suggestive del Lazio, dove il tempo sembra essersi fermato. Salendo verso la montagna, i miei occhi iniziano ad ammirare con grande incanto il panorama intorno, il verde intenso della natura si fonde con l’azzurro del cielo mentre la strada si arrampica ad anello fino ad arrivare ai piedi del borgo. Un venticello piacevole accoglie il nostro arrivo, inizia così il nostro meraviglioso viaggio nel passato. Le viuzze sono in salita e si intersecano l’una con l’altra, c’è veramente l’imbarazzo della scelta, perché vorremmo percorrerle tutte e subito. Io e Roby le fotografe del gruppo, acceleriamo il passo, desiderose di divorare scorci per trovare inquadrature che saziano la nostra fame di fotografia ed immortalare i momenti più belli. I nostri occhi come una slot machine si muovono alla velocità della luce, queste pietre che rivestono sia le pareti delle abitazioni che il manto stradale, rendono la vista molto affascinante, i colori sono chiari ed il sole riflette tutt’intorno donando brillantezza. Ogni scorcio è un piccolo presepe, le case sono ben curate, restaurate alla perfezione e abbellite dalla maestosità di vasi in fiore dalle svariate tonalità.

Proseguendo la salita, in cima allo splendido centro storico, si trova il Castello Caetani,una roccaforte difensiva risalente al XIII secolo, da sempre il simbolo del potere della famiglia Caetani, la quale influenzò per molti secoli le vicende storiche della cittadina di Sermoneta. È stato bellissimo visitarlo, avanzare i passi sopra le pietre, salire le ampie  scalinate e perdere lo sguardo nella grandezza delle mura esterne per poi spingersi verso gli interni senza poterci purtroppo addentrare, a causa delle misure anti-covid. Le sale interne sono immense e decorate con affreschi del pittore Girolamo Siciolante, ribattezzato poi il Sermoneta. Gli affacci dal Castello sono strabilianti, da quassù è possibile ammirare l’intera vallata sottostante.

Usciamo dalla visita ed è già ora di pranzo, il caldo si fa sentire, nonostante sia stemperato dal venticello soffiato dalla montagna, decidiamo di rifugiarci in qualche trattoria per riprendere fiato. Proviamo con un ristorantino tipico e rinomato, ma il nostro sogno è breve, infatti il propietario ci accoglie con aria superba, quando asseriamo di non aver prenotato: si guarda intorno indicando un tavolo all’estremità, in pendenza, in penombra, ci sediamo per educazione, ma poi alla richiesta di un cambio di posto, non essendo ottimali le condizioni, riceviamo una risposto al veleno e a quel punto, decidiamo di alzarci per andare altrove. Posso per fortuna confermare che l’ospitalità sgarbata non è tipica del posto, infatti al successivo ristorante, più ricercato e di classe, abbiamo respirato il calore di un’accoglienza educata e gentile. Riprendiamo il nostro cammino per addentrarci tra le viuzze del centro, dove la tranquilla è di casa, in giro incrociamo qualche turista intento a immortalare angoli nascosti e trovo affascinante muovere i miei passi tra sanpietrini e pietre, che raccontano la storia del tempo consumato come quei sassi lussati dal passaggio dei giorni. Ci imbattiamo in una scalinata ampia, quasi candida, la percorriamo per arrivare ad un altro belvedere e voltandomi riesco a rubare uno scatto quasi magico, uno scorcio che partendo dal suolo si estende oltre gli scalini per mostrare questa abitazioni così slanciate che sembra vogliano toccare il cielo ed il suo azzurro.

Un ultimo sguardo e riprendiamo la via maestra che ci condurrà alla macchina, ma scendendo, con Roby affrettiamo l’andatura per scrutare le viuzze che legate tra di loro, ci mostrano delle prospettive alquanto suggestive.  Ed è perdendomi in una di queste che riesco a vedere per poi immortalare il passaggio di una vecchia fiat 500 e questa è la testimonianza che entrando nel borgo non c’è bisogno di orologi, varchi la soglia e ti dimentichi di tutto.

Lì puoi vagare senza dimensione, senza orari, senza pensieri, ti immergi in un ambiente che sa di fiaba, dove la mente sogna ed il cuore vola, come fosse una parentesi fuori dal mondo. Finisce qui questa stupenda gita di qualche ora, che mi ha regalato scorci meravigliosi, intrisi di storia e di mille sensazioni, emozioni che fanno vibrare l’anima ed un sorriso che dona serenità. Questo vuol dire che la nostra bell’Italia è una Nazione piena di luoghi fantastici, basta soltanto sentire il desiderio dentro e partire, perché quello che può regalarti anche un piccolo viaggio, è un’emozione unica, è un angolo di Paradiso che vivrà per sempre dentro di noi.

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Daniela Pacelli

Un viaggio nei sentimenti con Daniela Pacelli Chi mi vede mi definisce “Solare”, perché la foschia lieve della malinconia la vede solo chi si ferma un po’ a viverti. Mi chiamo Daniela Pacelli e vivo a Terni, nella bellissima Umbria dal cuore verde. La mia prima passione è stata la scrittura, con il tempo poi mi sono avvicinata sempre di più alla fotografia, imparando a comunicare attraverso un'immagine che potesse raccontare uno stato d'animo, comprendendo che il silenzio spesso vale più di mille parole. Adoro dedicare parte del mio tempo libero alla scoperta di scorci e panorami particolari da immortalare in una foto, per regalarmi e regalare emozioni. Farle arrivare non è sempre facile, ma quando avviene, è il complimento più bello che si possa ricevere. Ho iniziato a gestire la pagina ckickfor_terni a novembre 2019 con l'intento di fare conoscere il territorio ternano in tutti i suoi angoli, borghi, vedute, anche da prospettive non usuali, perché l'obiettivo di chi fotografa, credo sia anche quello di invogliare chi guarda, ad entrare nella scena, a voler essere in quel luogo in quell'istante, o in un futuro qualsiasi. Quindi... "Ovunque tu vada, vacci sempre con tutto il tuo cuore"

2 commenti

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    Robyrabs

    Mi hai fatto emozionare e rivedere le stesse emozioni di quando siamo state A Sermoneta ❤️❤️❤️Sei veramente bravissima a descrivere tutto per filo e per segno senza tralasciare nessun dettaglio 😍 dolce amica sei unica e ogni tuo articolo mi fa vivere un sogno la stavolta il sogno l’ho davvero vissuto in prima persona ❤️ Ne sono onorata !!! Tvb e continua così ps Fotografie Spettacolari ❤️❤️❤️

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