GIROVAGANDO IN UMBRIA

Da Terni a Portaria a Piedi

“Percorsi Alternativi in tempi di Covid”
Nell’ultimo anno ormai, la domenica è diventata la giornata più bella della settimana, perché liberi da impegni e pensieri, si organizzano camminate lungo i vari sentieri nelle vicinanze della città. Domenica scorsa, siamo partiti con tre amici, con l’idea di passare un’intera giornata a stretto contatto con la natura. Mezzogiorno, l’orario in cui ci siamo ritrovati, non aspettandoci un caldo del genere, una mattinata dal sapore tiepido, assistiti da un cielo terso ed un tepore primaverile. Partendo da casa mia, zona Borgorivo, abbiamo raggiunto Cesi passando per le stradine di campagna, attraversando salite niente male, 3 kilometri di pendenza elevata, da togliere il fiato, passando davanti ad un frantoio e un’azienda agricola a conduzione familiare: un casolare pittoresco incorniciato nel verde dove un bellissimo gregge di pecore pascola sereno, protetto da tre stupendi cani maremmani. Prima fermata per un mini break, alla fontana adiacente, per rinfrescarci, per poi riprendere la via maestra su strada, che ci avrebbe portati a Cesi, tagliando il traguardo dei primi 5 kilometri. Arrivati al borgo, ci siamo fermati sulla terrazza panoramica, per consumare il frugace pasto al sacco, per poi ripartire alla volta degli scavi archeologici di Carsulae, sempre su strada (3 kilometri da Cesi). Da qui abbiamo preso un sentiero immerso completamente nel bosco, di sassi e terra, ciottoloso, a tratti impervio, stretto, dove il silenzio circostante viene rotto soltanto dal raglio di un asinello, caratteristico del luogo, da alcuni cavalli e maialini incontrati lungo il tragitto. Quasi al termine del sentiero, c’è l’indicazione verso l’area pic-nic, dove ci siano rilassati mezz’oretta. Eravamo molto dubbiosi se procedere o se tornare indietro: fermasi, rilassarsi, fa vacillare la voglia di proseguire. Ma siamo partiti con il pensiero della meta finale, che ha tenuta accesa la fiamma dell’obiettivo…ed è così che senza tentennare abbiamo raggiunto il borgo di Portaria (altri 4 km).

Un paesino davvero delizioso, costituito da una piazzetta, entrando dalla porta principale, per poi salire ad anello lungo scalini che si attorcigliano verso l’alto.

Le abitazioni in pietra sono completamente restaurate, danno l’idea di calore, di allegria e di pace. In 10 minuti è possibile visitare l’intera area, se poi ci si ferma per scattare foto e analizzare i dettagli, ci si può trascorrere tutto il tempo che si vuole. Verso le 18, stremati dal caldo e dalla stanchezza, soprattutto, siamo ripartiti alla volta di Terni.
Traguardo domenicale ✔️: 25 km, da Terni a Portaria. Orario di rientro ✔️: intorno alle 20 con una stanchezza micidiale, ma felici. Risultato della giornata: La natura è un toccasana, una medicina senza eguali, per mente e corpo.

https://youtube.com/shorts/loULfm1MbOM?feature=share

Video youtube del sentiero☝️☝️☝️☝️

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Daniela Pacelli

Un viaggio nei sentimenti con Daniela Pacelli Chi mi vede mi definisce “Solare”, perché la foschia lieve della malinconia la vede solo chi si ferma un po’ a viverti. Mi chiamo Daniela Pacelli e vivo a Terni, nella bellissima Umbria dal cuore verde. La mia prima passione è stata la scrittura, con il tempo poi mi sono avvicinata sempre di più alla fotografia, imparando a comunicare attraverso un'immagine che potesse raccontare uno stato d'animo, comprendendo che il silenzio spesso vale più di mille parole. Adoro dedicare parte del mio tempo libero alla scoperta di scorci e panorami particolari da immortalare in una foto, per regalarmi e regalare emozioni. Farle arrivare non è sempre facile, ma quando avviene, è il complimento più bello che si possa ricevere. Ho iniziato a gestire la pagina ckickfor_terni a novembre 2019 con l'intento di fare conoscere il territorio ternano in tutti i suoi angoli, borghi, vedute, anche da prospettive non usuali, perché l'obiettivo di chi fotografa, credo sia anche quello di invogliare chi guarda, ad entrare nella scena, a voler essere in quel luogo in quell'istante, o in un futuro qualsiasi. Quindi... "Ovunque tu vada, vacci sempre con tutto il tuo cuore"

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