GIROVAGANDO IN UMBRIA,  Senza categoria

Corciano il borgo Medievale

Quello appena trascorso si preannunciava un weekend piovoso, l’ennesimo, un inizio ottobre niente male, metereologicamente parlando. Dopo una settimana passata chiusa in un ufficio, l’idea di dover rinunciare all’aria aperta, aveva in parte annebbiato il sorriso. Messaggi, chiamate “passi in centro?” “Uhm, anche no, mi sento molto più borghista che centrista ultimamente” replico io. Ma poi annuisco quando mi si propina un programma che profuma di fascino …. in un tour che mi avrebbe condotta a Corciano, un paesino distante 12 km da Perugia e poi a Solomeo. Strada facendo, nel cielo si apre un varco dove il sole riesce a fuoriuscire … un presagio che fa ben sperare che la pioggia ci avrebbe graziati. Riusciamo a trovare un posto nel parcheggio, un auto se ne sta  andando via e siamo già al secondo buon segno. Salgo le scale che mi condurranno proprio al centro del borgo, mentre un leggero venticello soffia per spostare le nubi in corsa, cariche di dubbi. Un po’ troppa gente intravedo, per essere un paesino di appena 357 abitanti, come mai? Semplice, scopro presto che sarà Corciano a rappresentare l’Umbria ne “Il Borgo dei Borghi” che verrà trasmesso da Rai 3 all’interno del noto programma di viaggi e culture “Alle Falde del Kilimangiaro”…. Mi ritrovo qui per caso insieme alla troupe di Rai tre intenta a girare qualche video: non c’è due senza tre, terzo segno del destino, trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Per l’occasione il borgo ha vestito i panni tipici del Natale, quando si dipana la popolare consuetudine di realizzare, tra strade e piazzette del centro storico, una singolare scenografia festiva: Si tratta del presepe con figure umane, aventi mani e testa in terracotta e abiti in stile medievale.  All’ingresso del borgo si erige la Torre comunale, circonda dal verde dei cipressi. Il centro storico è un susseguirsi di piccole salite e discese, di scalinate e scorci affascinanti dai quali affacciarsi e curiosare. Il tutto, avvolto in un clima accogliente, ordinato, pulito, dove le abitazioni sono costruite in pietra calcarea e travertino, che adoro veramente un sacco. Nonostante non sia grandissimo come paesino, circondato dalle mura medievali del XIII-IV secolo, sembra di perdersi, come dentro ad un labirinto dove girovaghi e non sai più da quale parte voltarti, distraendoti per ammirare quei balconcini dove traboccano vasi colorati di fiori. Entrando dalla porta principale del paese, dopo una breve salita, attraversando l’Arco della Vittoria, rimango affascinata dalla Chiesa Santa Maria Assunta: per il suo tetto a capanna, la facciata in pietra  in stile novecentesco. L’attenzione viene poi richiamata dal campanile, isolato dalla chiesa, che inizia a suonare mentre transito nella zona circostante. Il suono, cadenzato e ripetitivo accende la mia curiosità, tanto che lo osservarlo da più prospettive, riflettendo e pensando come possa essere la notte ascoltare il rintocco, pronto a svegliare anche i sogni. Percorse tutte le viuzze, salite, discese ed aver immortalato il borgo in largo e lungo, si decide di salutare Corciano per raggiungere Solomeo, una frazione distante pochi kilometri e immersa completamente nella verde campagna umbra.

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Daniela Pacelli

Un viaggio nei sentimenti con Daniela Pacelli Chi mi vede mi definisce “Solare”, perché la foschia lieve della malinconia la vede solo chi si ferma un po’ a viverti. Mi chiamo Daniela Pacelli e vivo a Terni, nella bellissima Umbria dal cuore verde. La mia prima passione è stata la scrittura, con il tempo poi mi sono avvicinata sempre di più alla fotografia, imparando a comunicare attraverso un'immagine che potesse raccontare uno stato d'animo, comprendendo che il silenzio spesso vale più di mille parole. Adoro dedicare parte del mio tempo libero alla scoperta di scorci e panorami particolari da immortalare in una foto, per regalarmi e regalare emozioni. Farle arrivare non è sempre facile, ma quando avviene, è il complimento più bello che si possa ricevere. Ho iniziato a gestire la pagina ckickfor_terni a novembre 2019 con l'intento di fare conoscere il territorio ternano in tutti i suoi angoli, borghi, vedute, anche da prospettive non usuali, perché l'obiettivo di chi fotografa, credo sia anche quello di invogliare chi guarda, ad entrare nella scena, a voler essere in quel luogo in quell'istante, o in un futuro qualsiasi. Quindi... "Ovunque tu vada, vacci sempre con tutto il tuo cuore"

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